Archivio della Categoria: ‘Senza Categoria’

rosso

Mercoledì, Giugno 17th, 2009

Rosso :
Hai presente quando sogni di morire
per vedere chi verrà al tuo funerale
per capire chi ti ha voluto bene
e chi ti ha voluto male hai presente?

Chi ti vuole bene dopo di me?
Chi ti vuole bene?
e capire poi che hai sbagliato tutto
che non manchi a nessuno
lei non è vestita a lutto

Chorus

Rosso, è un vestito rosso
oggi quello che indossi
per il mio funerale
bella senza più pensieri
come sei tranquilla
nel giorno del mio funerale

Hai presente poi la figlia del dottore
seduta in terza fila che piange e non si fa notare
per non parlare del mio migliore amico
che mentre il prete parla
sta nel letto suo a dormire

Chi ti vuole bene dopo di me?
Chi ti vuole bene?
e vedere poi la donna del tuo cuore
che assiste alla funzione
senza il minimo dolore

Chorus

Rosso, è un vestito rosso
oggi quello che indossi
per il mio funerale
bella senza più pensieri
come sei tranquilla
nel giorno del mio funerale

Hai presente quando sogni di morire
per vedere chi verrà al tuo funerale
e capire poi che hai sbagliato tutto
che non manchi a nessuno
e lei non è vestita a lutto

Chorus

Ma rosso, è un vestito rosso
oggi quello che indossi
per il mio funerale
bella senza più pensieri
come sei tranquilla nel giorno del mio funerale

Popolarità: 24% [?]

Cerare musica Electro-house!

Mercoledì, Giugno 3rd, 2009

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Popolarità: 19% [?]

sabato fa caldo ed una puntatina al mare non guasterebbe per nulla: quale spiaggia? qle mare?

Lunedì, Maggio 25th, 2009

Ostia…

sabato 12: elezioni…. e qsto vuol dire che i romani si sono allontanati poco… bel rischio andare ad Ostia in macchina per il parcheggio, il cos del ritorno… scelgo il motorino
Per chi non lo sapesse una parte delle lunghe spiagge di Ostia conservano una caratteristica naturale molto particolare: le dune.

Sì: proprio delle piccole dune sabbiose che si estendono anche per decine di metri e che sono ricoperte da arbustri che possono crescere anche oltre i 2 metri.
Per accedere alla spiaggia ci sono dei CANCELLI che esistono ormai da decenni tant’è che la zona è chiamata ormai comunemente “i cancelli”.
Tali accessi sono numerati sino al 7°, se non erro ed un giorno vi racconterò cosa c’è nell’ultimo, chiamato il BUCO. Il nome ha un doppio senso… ma ve lo spiegherò un’altra volta.

Lo spettacolo delle dune è bellissimo ed “i cancelli” rappresentano il mare del popolo romano, qllo che non può permettersi la spiaggia privata o che semplicemente non ha voglia di infilarsi in una spiaggia privata. Una volta i cancelli erano abusivi ora sono stati legalizzati e da qndo hanno ripulito la zona, il mare, devo dire, non è male: è abbastanza pulito, davvero…
Il popolo romano: finire ai cancelli un pomeriggio è uno splendido modo per conoscere una delle molteplici facce di qsto microcosmo che sono appunto i romani… ci trovi di tutto (come in tutte le spiagge libere, ovviamente, ma qsta spiaggia libera ha un’estensione di chilometri…): dalle famiglie ai ragazzini, dalle coppie giovani a qlle un po’ più in là con gli anni, le comitive, i turisti, le suore…

Basta sedersi ed ascoltare i mille rumeri, le voci, i racconti, le urla delle mamme per ritrovarsi qsi un altro mondo…
Come arrivarci?- Dalla Stazione Ostiense di Roma (porta San Paolo) si prende un trenino che ti porta fino ad Ostia (ultima stazione). Ne parte uno ogni 15-30 minuti: 35 minuti circa di percorrenza
- Arrivati all’ultima stazione si prende l’autobus proprio di fronte al piazzale che ti conduce fino ai Cancelli (basta chiedere o seguire qlli con gli infradito, la borsa termica, le sdraio e l’ombrellone!): 15 minuti circa di percorrenza.
Poi basta scegliere il numero del cancello per iniziare l’avventura…

Consiglio di non finire la prima volta proprio all’ultimo cancello… la realtà che si ritrova non è qlla sopradescritta… è un’altra realtà, anch’essa romana, anch’essa di tutto il mondo… ma qsta è un’altra storia che vi racconterò un’altra volta…
Buon mare

Popolarità: 18% [?]

Roma Nascosta

Giovedì, Maggio 21st, 2009


Dal 25 al 30 maggio Roma mostrerà ufficialmente una gran parte del suo straordinario patrimonio di archeologia sotterranea.
Chi fosse interessato può scaricare qui il programma in pdf.
Con un calendario ricco di visite guidate, conferenze e video sui tesori archeologici di Roma, si svolge nella capitale dal 25 al 31 maggio 2009 l’iniziativa ROMA NASCOSTA – PERCORSI DI ARCHEOLOGIA SOTTERRANEA. Un progetto dedicato alla scoperta dei tesori nascosti della città grazie al quale – per la prima volta – si apriranno contestualmente al pubblico circa 30 siti archeologici sotterranei, spesso chiusi (tra cui case romane, mitrei, sotterranei di palazzi e di chiese importanti, necropoli, catacombe). Alcuni dei siti che aderiscono all’offerta culturale di “Roma Nascosta” saranno accessibili per la prima volta al pubblico proprio in questa occasione. Un totale di oltre 150 visite, al costo di 5 euro, previa prenotazione (tutte le info allo 060608 o su www.comune.roma.it, www.zetema.it).
L’iniziativa è voluta, ideata e realizzata dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali in collaborazione con Musei Vaticani, Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Ministero dell’Interno Fondo Edifici di Culto. Hanno partecipato alla realizzazione dell’iniziativa Acea, Fondazione Alda Fendi e la Basilica Papale Santa Maria Maggiore. L’organizzazione è curata da Zètema Progetto Cultura

Popolarità: 10% [?]

Gli esternalizzati Telecom in sciopero

Giovedì, Maggio 14th, 2009

Il 15 maggio manifestano a Roma i lavoratori delle aziende esternalizzate da Telecom Italia.

[ZEUS News - www.zeusnews.com - 12-05-2009]

Oltre all’agitazione dei lavoratori Telecom Italia, tuttora in corso che dovrebbe culminare con uno sciopero nazionale il 29 maggio, è in corso la vertenza dei lavoratori cosidetti “esternalizzati”, cioè ex lavoratori Telecom esternalizzati negli anni scorsi insieme alle loro attività.

Si tratta dei lavoratori di Ceva Logistics, la logistica del gestore telefonico, per cui è stata recentemente attivita la cassa integrazione; dei lavoratori del settore formazione di Telecom Italia, la Tils situata in parte in Abruzzo, per i quali Telecom declina ogni responsabilità mentre i vertici di questa azienda sono soggetti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria: anche per loro è scattata la cassa integrazione.

Ci sono anche i lavoratori di Accenture HRS, che gestiscono le buste paga dei lavoratori Telecom, a cui l’ex monopolista non vorrebbe riconfermare l’appalto (questo potrebbe causare anche problemi nell’erogazione dello stipendio). Ci sono poi i lavoratori di HP Dcs, che gestiscono la manutenzione dell’informatica Telecom.

Sono coinvolti anche i lavoratori di MP Facility, la società costituita con Pirelli, che rischiano sia a causa della riduzione del numero degli immobili Telecom, sia per il disimpegno della Pirelli dopo l’uscita. E ancora i lavoratori di Targa Fleet (per la gestione degli automezzi) e i lavoratori di Telepost.

Per questo è prevista una manifestazione nazionale dei lavoratori di tutte queste aziende, con presidio presso la sede di Telecom Italia a Roma il 15 maggio.

Popolarità: 9% [?]

E’ il momento delle pulizie di primavera

Martedì, Maggio 12th, 2009


Rassegnamoci: anche se non sembra, è primavera, ed è giunto il momento delle fatidiche pulizie!
Facciamo una danza della non-pioggia e iniziamo dalla pulizia dei vetri. Se sono molto sporchi vanno lavati in tre fasi (che diventano - sigh!- sei, se si considera che si deve pulirli sia all’interno che all’esterno): si inizia con un panno, per togliere la polvere. Poi si lava con acqua tiepida per togliere lo sporco. Infine si risciacqua con alcool e acqua.

Ulteriori consigli per lavare i vetri senza lasciare aloni

Occhi a terra: tocca ai pavimenti. Il metodo migliore è quello del getto di vapore. Chi non possiede l’apparecchio apposito può usare un misto di aceto, acqua, alcool e detersivo per piatti (una goccia!). Se siete proprio bravissimi e volete cimentarvi anche con le fughe tra le piastrelle, funziona benissimo mescolare un bicchiere di acqua ossigenata 130 volumi con tre cucchiai di fecola di patate, da stendere sulle fughe e risciacquare dopo un’ora. Dal ferramenta esistono anche appositi prodotti da diluire con acqua. potete provare anche con uno sgrassatore strofinato con una spazzola a setole rigide, senza premere troppo per non consumare le fughe.

Le piastrelle del bagno vanno prima disinfettate con prodotti antimuffa (o con acqua e ammoniaca), poi pulite a fondo per eliminare il calcare. Alcool o candeggina profumata le faranno brillare.

I fornelli si puliscono delicatamente con acqua e bicarbonato o aceto. Poi bisogna asciugare con un panno per non lasciare aloni.

E ora, arrampicatevi (meglio se avete qualcuno in casa a tenervi ferma la scala!) e staccate le tende. Mettetele in ammollo qualche ora in acqua e sale grosso, perché dopo un inverno di smog e riscaldamento saranno sicuramente sporchissime. Poi mettetele in lavatrice a bassa temperatura, escludendo la centrifuga. Fatele infine asciugare secondo etichetta.

Popolarità: 8% [?]