Le regole per cambiare le tabelle millesimali

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Sezione II, sentenza 28 giugno 2004 n. 11960

La Cassazione ha ricordato che le tabelle allegate al regolamento condominiale possono essere di natura convenzionale (negoziale, contrattuale), quando sono state predisposte dal costruttore o dall’unico proprietario iniziale del palazzo, accettate dagli iniziali acquirenti dei singoli piani e trascritte regolarmente, ovvero quando sono il frutto di specifico accordo fra tutti i condomini.

Per questo tipo di tabelle millesimali l’unica possibilità di modifica è una deliberazione unanime di tutti gli interessati oppure occorre un atto dell’autorità giudiziaria.
La delibera che modifichi le tabelle o i criteri di ripartizione delle spese comuni è nulla se assunta dall’assemblea senza che siano stati convocati tutti i condomini o senza il loro consenso unanime.

Nel caso invece che si tratti di tabelle millesimali approvate da una normale assemblea condominiale,la modifica è possibile a maggioranza con nuova delibera assembleare.
Ciò in quanto in tal caso vige il principio di maggioranza che vincola anche gli eventuali dissenzienti e, quindi, non è necessaria la delibera all’unanimità come per le tabelle di origine contrattuale.

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