Archivio del mese: Febbraio, 2009

FTP in modalita’ attiva e passiva

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

FTP e’ un servizio basato esclusivamente su TCP.
FTP e’ un servizio inusuale perche’ utilizza 2 porte: una porta ‘dati’ ed una porta ‘comandi’ o porta di ‘controllo’.
Sono quindi attive 2 connessioni: una comandi e risposte, l’altra relativa ai dati.
Tradizionalmente la porta 21 e’ la porta comandi la 20 la porta dati.
La confusione inizia quando non sempre la porta 20 e’ la porta dati (”vedi sotto”).
FTP attivo:
In questa modalita’ il cliente (ad esempio il programma Unix ftp) si connette da una porta random non privilegiata, cioe’ con N maggiore di 1024, alla porta comando del FTP server cioe’ alla porta 21. Poi inizia ad ascoltare dalla porta (M) e la invia il comando del protocollo:

“PORT M”

al FTP server dalla connessione di controllo.
Il server si connettera’ indietro alla porta dati specificata dal client dalla sua porta dati locale cioe’ dalla porta 20.
Problema sui firewall:
Il principale problema con FTP in modalita’ attiva cade sulla configurazione del firewall nel lato client del ftp.
Il programma FTP client non esegue la connessione alla porta dati del server ma semplicemente esso dice al server quale porta sta “ascoltando” e poi e’ il server FTP a iniziare a connettersi alla porta specificata dal client.
In questo caso la configurazione del firewall lato cliente “va” aperta su una porta random (M) altrimenti potrebbe rifiutarla come richiesta di connessione “non sollecitata”.
FTP passivo:
Per risolvere il problema di un server che si connette al client, un metodo differente e’ stato sviluppato per le connessioni FTP denominato “passivo” o PASV dal comando ftp utilizzato dal client per dire al server che utilizza il modo passivo.
In questo modo, il client inizia ambedue le connessioni al server risolvendo il problema dei firewall, lato client, che bloccano le connessioni provenienti da sistemi “sconosciuti”, nel caso dell’active, quella appunto proveniente dal ftp server.
Quando inizia la connessione FTP, il client apre due porte random, non privilegiate cioe’ maggiori di 1024, la N e la (M).
La prima connessione contatta il server sulla porta 21 ma poi invece di inviare il comando PORT e permettere al server di connettersi all’indietro con la sua porta dati, esegue il comando PASV. (spiegazione tratta da wikipedia: PASV mette il server in ascolto su una porta che non e’ quella predefinita in attesa di una connessione dati))
Il server FTP ricevuto questo comando apre una porta random non privilegiata cioe’ maggiore di 1024 (P) ed invia il comando PORT P indietro al client.
Il client a questo punto inizia la connessione dalla porta (M) alla porta P del server per trasferire i dati.
Problema sui firewall:
La configurazione del firewall lato client non ha problemi con la modalita’ passiva perche’ e’ il firewall lato server che deve essere “aperto” per accettare richieste di connessioni a porte “random” (la porta P ne nostro caso).

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CV: Un esempio di lettera di presentazione

Giovedì, Febbraio 12th, 2009

Mario ROSSI
Via Roma, 11
00100 - Roma
Tel. 06/3333333


Egregio
Dott. Franco BIANCHI
Direttore di produzione
Officine Sigma
Via Nomentana, 1
20100 - MILANO


Roma, 5 maggio 1996

Egregio Dott. Fabio Bianchi, vorrei sottoporre alla Sua cortese attenzione il mio curriculum vitae per esprimerLe la mia intenzione a perfezionare le mie conoscenze informatiche in una Azienda leader nel settore dei servizi come quella da Lei diretta.
Ritengo di essere una persona socievole, dinamica, volenterosa e desiderosa di imparare.
Sono disponibile fin da subito anche per una assunzione a tempo determinato o con contratto di formazione e lavoro.
Sono altresì disponibile a frequentare eventuali corsi di formazione e a fare trasferte all’estero.
Un incontro mi permetterà di farLe valutare meglio il mio profilo professionale e la mia motivazione.
La prego di gradire i miei più cordiali saluti.

Mario Rossi

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PDF: convertire, modificare , firmare e spedire via fax

Giovedì, Febbraio 12th, 2009

pdf-iconSempre più spesso i documenti che utilizziamo per il lavoro e per la burocrazia ordinaria sono in formato PDF. In questo post voglio raccogliere tutte le operazioni di modifica e conversione che si possono effettuare con questo tipo di file, utilizzando principalmente risorse online. Quindi segnalerò altri due utili servizi per aggiungere una firma ad un file immagine e spedire gratuitamente un fax via email allegando un file pdf o doc.

Salvare i file in formato PDF

OpenOffice permette il salvataggio nel formato PDF in maniera diretta senza dover installare plugin come nel caso di Office 2007. Per chi invece utilizza versioni precedenti di Microsoft Office consiglio di installare il programma gratuito pdf995 che permette di “stampare” un pdf utilizzando una stampante virtuale (qui una guida). Pdf995 è gratuito ma visualizza una pagina pubblicitaria al mometno della creazione del file pdf. Una software completamente gratuito e opensource che compie lo stesso lavoro di pdf995 è PDF Creator. Si può inoltre utilizzare un servizio online gratuito che converte un file doc in pdf: Doc2PDF (grandezza massima del file: 2Mb)

Modificare un file PDF

Sono due le strade per la modifica di un file PDf. Si può convertire il file in un formato di testo (doc, rtf), effettuare le modifiche necessarie e riconvertire lo stesso file nel formato PDF (strada che illustrerò nel prossimo paragrafo). Si può, alternativamente, convertire il file in un formato immagine e modificarlo con un programma qualsiasi di disegno (ad esempio paint per windows, openoffice draw…). Grazie all’ estensione prodotta dalla Sun Microsystems si possono importare (”aprire”) file pdf direttamente dalla suite di openoffice. Il file in questione verrà aperto con il programma draw(disegno) e da qui potrà esserer modificato a piacere e quindi riconvertito nel suo formato originario.

Convertire un file pdf nel formato doc (word)

Ecco alcuni siti che permettono la conversione di un file pdf in un formato di testo per la modifica tramite editor generico:

* convertpdftoword
* pdfonline

La conversione non è sempre precisa nella formattazione e rispetto al file originale potrebbe presentare qualche differenza soprattutto se sono presenti tabelle ed elenchi. Consiglio quindi di verificare la conversione e di correggere con un editor di testo le eventuali differenze.

Convertire un immagine in un file PDF e viceversa

Per la conversione di un file jpg in pdf si può utilizzare openoffice disegno (draw) di cui ho parlato sopra oppure utilizzare il sito doc2pdf.

Il processo inverso (pdf to jpeg) si può ottenere tramite l’ estensione di Sun per OpenOffice o tramite queste risorse online gratuite:

* Zamzar
* Neevia technology

Per gli utenti Linux è possibile convertire un file pdf in immagine utilizzando un semplice comando da terminle. Dopo aver installato i pacchetti:

sudo apt-get install graphicsmagick-imagemagick-compat

con il comando convert file.pdf file.jpg si salverà nella directory corrente il file immagine del pdf di partenza.

Dividere e accorpare più file pdf (merge e split pdf file)

Ecco altre risorse per per dividere un file pdf in più file singoli o per unire diversi file in un pdf unico:

* Split Merge PDF (online)
* PDF split and merge (software gratuito opensource)
* Mergepdf.net (online)

Mettere la firma su un file PDF

Dopo aver modificato il nostro file pdf (per esempio con in nostri dati anagrafici) potrebbe essere necessario inserire la nostra firma. Se i documenti in questione non sono importantissimi e non necessitano di una corrsipondenza formale con la nostra firma reale potremmo utilizzare mylivesignature.com, un servizio online che permette di creare la nostra firma scegliendola tra diversi stili per poi permettere il salvataggio della stessa come immagine trasparente. In questo modo potrà essere inserita in un file pdf convertito in jpg.

Come suggerisce roberto, è giusto ricordare che la firma generata non ha valore legale. Insomma non è una firma digitale e deve essere usata con cautela.

Inviare un Fax gratis

Per completare il post e un ipotetico flusso di operazioni comuni, vi segalo il servizio offerto da faxator per spedire fax gratuitamente. Dopo una semplice registrazione via sms (15 centesimi in media) potrai inviare fax gratuitamente in tutta Italia. Dopo aver creato un documento (per esempio con Word, openoffice…), basterà salvarlo in formato doc o pdf e inviarlo a Faxator.com per e-mail. Supporta i file multipagina e le immagini in formato jpeg.
Nell’ oggetto dell’e-mail si scriverà il numero di fax a cui si vuole inviare il documento (per esempio 0212345678) e automaticamente il tuo documento arriverà al fax del destinatario. Il servizio funziona bene durante la settimana. I fax inviati nel week end non sempre vengono inviati il lunedi successivo. La notifica Tx di trasmissione viene inviata via email in allegato.

Con questo si conclude la nostra tipica procedura d’ufficio e se ci pensiamo bene si possono sfruttare queste risorse per non stampare i nostri documenti e lavorare sempre su formati digitali a tutto vantaggio dell’ambiente e della nostre tasche

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